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Comunità Cattolica Italiana Sacri Cuori di Gesù e di Maria, Leonberg © 2010

La Pasqua Cristiana

 

Gesù aveva da tre anni iniziato la sua predicazione con la quale aveva schiuso agli uomini nuovi orizzonti di amore, di giustizia, di fraternità. Ma questa predicazione che, sia pure indirettamente, sovvertiva l'ordine sociale del tempo, era stata fortemente osteggiata dai sacerdoti ebrei, dai Farisei ecc. i quali catturarono Gesù e lo portarono davanti al loro tribunale. Egli aveva affermato di essere il Messia e il Figlio di Dio e per questa affermazione, considerata, dagli Ebrei, una bestemmia, doveva essere condannato a morte. Non potendolo essi condannare, non avendone il potere, lo condussero davanti al tribunale di Pilato, governatore romano, accusandolo di essersi dichiarato re e di sobillare il popolo.

Pilato lo interrogò ma non riconoscendo in Gesù nessuna colpa, non volle prendersi alcuna responsabilità della sua morte e fece il gesto di lavarsi le mani dicendo: «lo sono innocente del sangue di quest'uomo: pensateci voi». Ma il gesto non valse a salvare Gesù. I suoi nemici chiedevano la sua morte e Pilato, debole e corrotto, non seppe prendere posizione, per cui pronunciò, contro Gesù, la sentenza di morte. Gesù fu condannato ad essere crocifisso, ciò che era considerato il supplizio più infamane. Fu condotto sul monte Calvario è innalzato sulla croce.

Agli scherni degli ebrei che lo invitavano a scendere e a salvarsi, Egli rispose: «Padre, perdona loro, perchè non sanno quel che essi fanno ». Spirò verso l'ora nona (le 15), dopo aver gridato: « Tutto è compiuto. ». Nello stesso istante il cielo si oscurò, la terra tremò ed avvenne ogni sorta di prodigi. Il corpo del Crocifisso fu deposto dalla Croce e messo in un sepolcro nuovo, chiuso, sigillato, e posto sotto la vigilanza dei soldati per timore che fosse trafugato. Gesù aveva detto che sarebbe risorto e gli Ebrei temevano che i suoi amici ne portassero via il corpo per poi parlare di resurrezione.

Alcune pie donne, tra cui Maria Maddalena, andarono, dopo il Sabato festivo, al Sepolcro, ma lo trovarono vuoto. La Risurrezione era compiuta. Gesù apparve, poi, agli Apostoli, i quali trassero da questa miracolosa presenza, la forza e l'ispirazione necessaria per compiere la loro missione in terra che era quella di continuare l'opera di Gesù: far conoscere il Vangelo in tutto il mondo e convertire i popoli alla fede di Cristo. Quando Gesù lasciò la terra per il cielo (Ascensione: quaranta giorni dopo la Pasqua), disse agli Apostoli: A me fu dato ogni potere in cielo e in terra: andate, dunque e insegnate a tutte le genti... Sorgeva così la nuova era cristiana.

 

Auguri di Santa Pasqua a tutti voi!

Don Jean Bonane

 

 

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