Matrimonio

Comunità Cattolica Italiana Sacri Cuori di Gesù e di Maria, Leonberg © 2010

 

Il Signore onnipotente e misericordioso

confermi il consenso

che avete manifestato davanti alla Chiesa

e vi ricolmi della sua benedizione.

L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

Matrimonio

 

Sposarsi per la Vita

 

di Juan Andres Carmona

e Emilia Milazzo

 

 

 

 

Sposarsi per la vita” è questo il titolo del corso di preparazione al Matrimonio cristiano organizzato da Don Jean nella Comunità Cattolica Italiana di Leonberg, svoltosi in cinque intensi incontri. Sei coppie di fidanzati si sono incontrate, conosciute, confrontate e arricchite vicendevolmente, ognuna con la propria particolarità, il proprio vissuto e la propria esperienza. Abbiamo affrontato diversi argomenti che ci hanno fatto capire come il concetto di Matrimonio sia cambiato col passare del tempo. Tutto è iniziato chiedendoci: “Amarsi, cosa significa per noi oggi?”. Ognuno di noi ha spiegato il proprio concetto d’amore, relativo al proprio partner, alla famiglia, dicendo che amarsi significa volersi bene l'uno con l'altra, capirsi, stare insieme nel bene e nel male, saper ascoltare e volersi bene sempre. Infine si è giunti alla conclusione che l’amore tra due persone è solo una piccola parte di un Amore più grande, che include tutte le sfaccettature del concetto d’amore. La storia d’Amore nasce in Dio ed è Dio stesso! Noi tutti siamo stati generati da Lui, siamo dei doni già in origine donati da Dio agli altri. Dio è Amore, il modello perfetto: solo amando noi stessi, e cioè Dio che è in ognuno di noi, diventeremo ogni giorno l’uno il dono dell’altra, realizzandoci sempre nell’incontro in due, nella “Zweisamkeit”. Da qui abbiamo percorso la storia della famiglia. In passato, essa non era fondata sull'Amore, bensì principalmente sulla procreazione e sull'educazione dei figli. In primo piano veniva insegnato il rispetto per la famiglia e per i componenti più anziani, l'uomo lavorava i campi e la donna curava la casa ed i figli. Oggi, invece il ruolo della donna è cambiato, anche lei ora lavora portando un sostegno in più alla famiglia e il concetto stesso di famiglia si è allargato a varie e disparate situazioni, anche se purtroppo in molti casi si è perso il rispetto per la famiglia. Il nostro desiderio per la nostra futura famiglia è quello di riportare alcuni dei valori dimenticati e fonderli con la comprensione reciproca, l'onesta, la fedeltà e la collaborazione, ed insegnare tutto questo ai nostri figli, perché queste sono le basi per creare una buona Famiglia. “L’uomo e la donna lasceranno le loro famiglie e diventeranno una sola cosa”, è questa la Famiglia, sta scritto sulla Bibbia ed è uno tra i fondamenti biblici del matrimonio su cui ancora abbiamo riflettuto. Nella Bibbia abbiamo ritrovato la storia dell’Amore a partire dalla Genesi 1, 26-31, da quando Dio ci ha creati per Amore, per dare la vita; abbiamo rielaborato il concetto di Amore - Carità, come dono e virtù principale dello Spirito Santo (1 Corinzi, 12, 31 – 13, 8a), dato ad ognuno di noi per arricchire noi stessi e l’altro. Giunti alla domanda “Come amarsi l’un l’altro?”, la risposta ci arriva dalla Lettera agli Efesini 5, 25 -3, e capiamo così che la nostra relazione è già in relazione da tempo con l’altro e che i nostri ruoli vanno divisi e uniti allo stesso tempo nel rispetto reciproco della singola persona e della strada comune che abbiamo scelto di percorrere insieme per tutta la vita. Sì, per tutta la vita, perché Matteo 19, 1-15 ci dice “Nessuno divida quello che Dio ha congiunto” e con il Sacramento del Matrimonio viaggeremo sempre nella stessa “autostrada”, per raggiungere una meta comune, pur se con le nostre soste e con le difficoltà che incontreremo. Non è facile, non lo è per niente, ma da veri cristiani abbiamo capito che, come alle nozze di Cana (Giovanni 2, 1-11), colui che porta il “vino buono” è Gesù, Lui stesso è il “vino buono” e Lui non può e non deve mancare nella famiglia che ci accingiamo a creare. Gesù è la vera vite, solo rimanendo in Lui, Lui rimarrà in noi, affinché la fiamma del nostro Amore non si spenga mai (Giovanni 15, 1-17). Sfogliando così il Vangelo abbiamo allora capito di avere già in mano la spiegazione e la soluzione a tutti i problemi che si presenteranno nel nostro percorso in due. Siamo giunti così alla conclusione che nell’unione dei nostri cammini, Dio sarà la luce che illuminerà la nostra strada, il nostro pane d’amore quotidiano, il sole che riscalderà i nostri cuori, la Parola che ci darà l’orientamento e sarà fonte del nostro Amore.

Un grazie particolare al nostro parroco Don Jean, per la pazienza, l’amore e la dedizione con cui ci ha accompagnati in questi intensi momenti di preparazione al Sacro Matrimonio.

- Juan ed Emilia-