Pellegrinaggi

Comunità Cattolica Italiana Sacri Cuori di Gesù e di Maria, Leonberg © 2010

Pellegrinaggi

26 maggio 2015

 

 

Pellegrinaggio a Zwiefalten

articolo di Lina e Antonio Triulcio

 

Lunedi' di Pentecoste, 26 Maggio, qui nella zona di Stoccarda c' e' stato il pellegrinaggio a Zwiefalten dove ogni anno si ritrovano le comunita' cattoliche italiane della zona e anche oltre. Per la nostra famiglia e' stata la nostra prima esperienza di questo incontro.

Siamo partiti da leonberg alle 8:00 con il pulman ed eravamo circa una quarantina, il viaggio e' durato circa un'ora e mezza.

Subito per metterci nella giusta disposizione del cuore e dello Spirito, Don Jean ha iniziato il santo Rosario affidando alla Mamma Celeste questa giornata e le intenzioni che avevamo nel cuore.

Appena arrivati abbiamo visto l'abbazia di Zwiefalten dedicata alla Vergine Maria e molti pellegrini, nonostante fosse ancora presto.

L'impressione e' stata bellissima! Vedere tutte quelle persone che si recavano nello stesso posto a ringraziare Dio e la Mamma Celeste per la grazia di quel giorno e di tutte le grazie che ci regalano ogni giorno.

Scesi dal pulman ci siamo recati nel tendone, allestito per l'occasione, per prendere i posti per il pranzo e poi ci siamo recati in Chiesa per la Santa Celebrazione.

La prima cosa che ci ha colpito e' stata l'immagine di Maria che e' posta al centro e tutti gli affreschi che rappresentano la vita di Gesu', di Maria e di alcuni Santi.

Le nostre figlie sono rimaste colpite sopratutto dell'affresco nella volta dell'abbazia e dal grande Crocifisso che si trova all'entrata.

La Santa Messa e' stata celebrata dal Cardinale in concelebrazione dei sacerdoti presenti ed e' stata una bella sensazione essere insieme a tutti quei fratelli di fede e di nazione.

Dopo la Celebrazione ci siamo ritrovati tutti insieme nel tendone per il pranzo ed alcune comunita' hanno preparato dei canti, balli tradizionali delle proprie regioni e balli moderni che hanno coinvolti tutti dai piu' piccoli ai piu' grandi.

Al rientro sul pulman ci sono stati momenti di condivisione, canti e ringraziamenti a Dio per la giornata trascorsa. E' bello costatare quanti italiani ci sono nella nostra zona ,ti da la sensazione di essere a casa e di non essere soli.